29 febbraio 2012

La voce della luna (1990) [Rapidshare]

Il mite mattocchio Salvini, convinto che in fondo ai pozzi di campagna esistano messaggi misteriosi, trova un compagno di vagabondaggi nel patetico e paranoico Gonnella, prefetto in pensione, convinto di essere vittima di un complotto.

Rapidshare QUI














Anno: 1990
Nazione: Italia
Durata: 118' min
Regista: Federico Fellini
Cast: Roberto BenigniPaolo VillaggioNadia OttavianiMarisa TomasiAngelo OrlandoSimSusy BladyDario GhirardiDominique ChevalierNigel HarrisVitoEttore GeriGiordano FalzoniLuciano ManzaliniGiovanni JavaroneFrancesco GabrieleFranco JavaroneGeorge TaylorUta SchmidtStefano AntonucciPatrizio RoversiChevalierAngela ParmigianiAndrea AzzaritoEraldo TurraFerruccio BrambillaLorose KellerJerri FlagelloSilvana Strocchi

9 commenti:

Matteo Cozzi ha detto...

fantastico. però, una domanda: ma rapidshare dà problemi solo a me? scarico tranquillamente da wupload, mediafire, etc. ma su rapidshare si impalla, e perdo il download. grazie

Pasquale ha detto...

IOODIOPOLLICINO.BLOGSPOT.COM

La nostra indagine sulle false donazioni continua

SemprePat ha detto...

Guarda: il fuoco! Dove vanno tutte quelle scintille? Il fuoco, quando si spegne, dove va? Come la musica, che nessuno sa dove va quando finisce. Quante idee mi vengono a stare qui, nonna. Ma volano via: come quelle scintille. Come si fa a fermarle, nonna? Tu ci riesci?

Ecco un piccolo capolavoro di cinema italiano come sempre sottovalutato perchè è Italiano.
Qua troviamo Fellini in tutto il suo splendore. C'è tutto. "Non devi capire! Guai a capire! Che faresti dopo? Tu devi solo ascoltare: solo sentirle, quelle voci, e augurarti che non si stanchino mai di chiamarti."

POESIA visiva, Poesia lirica, Poesia da sogno, Poesia folle, Poesia amante, Poesia vecchia e sola, Poesia della ricerca del vero Silenzio...
" E' come la luna! E' lei la luna!
Che fai tu luna in ciel,
dimmi che fai?
Silenziosa luna.
Travagliosa è la mia vita,
ed è
ne cambia stile,
O mia diletta luna."

Quando ho visto il film la prima volta, (tanto tempo fa) sono rimasta spiazzata dal ruolo dei due protagonisti così diversi da come ero abituata a vederli.

Benigni è un Pinocchio cresciuto troppo, un po' buffo ma non comico, che gira per la campagna cercando di ascoltare la voce della luna che lo chiama dai pozzi, facendosi domande sulla vita, come un poeta che cerca le risposte nei ricordi.
"Come mi piace ricordare, forse più che vivere, del resto che differenza fa!"
Villaggio è il paranoico ex prefetto Gonnella, convinto di essere perseguitato dagli altri "vecchi che lo vogliono contagiare da quell'orrenda malattia che è la vecchiezza"

Ivo dopo l'incontro con Gonnella e tutti gli altri personaggi "lunatici" e folli, continua la ricerca dei popoli segreti che forse vivono nei pozzi, nella notte, in aria, nei pensieri. Ci fa vedere con i suoi occhi la bassezza e l'inutilità della società contemporanea, dove il consumismo e il frenetico vivere crea una massa di gente malaticcia e priva di morale per la quale, solo l'apparire è quello che conta davvero. Passando da una festa in piazza dove tutti lo cacciano, al rave party sempre insieme a Gonnella, vagano in cerca dell'amore e del silenzio.
""Che ne potete sapere voi? Avete mai sentito il suono di un violino? NO! Perché se aveste ascoltato le voci dei violini come le sentivamo noi, adesso stareste in silenzio, non avreste l'impudenza di credere che state ballando. Il ballo è..è un ricamo..è un volo..è come intravedere l'armonia delle stelle..è una dichiarazione d'amore..Il ballo è un inno alla vita.""
La Poesia con il suo silenzio si contrappone continuamente al frastuono, ai rumori continui della vita moderna, meravigliosa la scena del valzer ballato da Gonnella che rompe quel baccano della musica da discoteca.
Alla fine solo gli "emarginati" i "pazzi" riescono a catturare la luna, e così ci ritroviamo ad ascoltare tutti quegli inutili argomenti del clero, dei politici degli scienziati che annoiati non sanno che spiegare e cosa chiedere alla luna imbrigliata, che non capiscono quale miracolo sia accaduto quella notte.

"Eppure io credo che se ci fosse un po' più di silenzio, se tutti facessimo un po' di silenzio, forse qualcosa potremmo capire.."

corrado ha detto...

brutto stronzo di ioodio pollicino ora sarai contento?che te possano andare sempre male le cose.
lud alla fine pollicino ha chiuso davvero.
ecco un altro pezzo importante nella storia di condivisione film nn ce piu pollicino èstato un pilastro in questo mondo dello sharing requiescat in pace amen

corrado ha detto...

x matteo no matteo non sei il solo pultroppo rapid share ha chiuso agli utenti free e ora bisogna pagare

Mattia ha detto...

Non penso Corrado che il filesharing andrà in crisi ora che il tuo "pilastro" è caduto...come ti ho sempre detto basta sapersi arrangiare

Matteo Cozzi ha detto...

x Corrado: grazie dell'info, intuivo. sul fatto Pollicino: a) non mi pare internapoli sia chiuso b) un blog è libero. libero è chi lo apre (libero di infilarci quel cacchio vuole nel pieno rispetto di chi lo visiterà) e libero è chi lo visita. Pollicino, o come cacchio si chiama l'utente, ha avviato un passatempo nel corso del tempo, allargandosi e infilando dentro richieste spesso ingiuste. ogni due per tre, tempo addietro, la menava con: bestemmie contro delatori e potenziali invidiosi del suo successo (chi, poi, fosse così invidioso ancora non mi è chiaro) e, soprattutto, menandola con richieste di donazioni. smisi di visitare il suo sito quando scriveva cose tipo: ragazzi, mi avete deluso, l'unica cosa che vi chiedo è cliccare sulle pubblicità e non l'avete fatto. io faccio il cuoco: è come se aprissi un blog di ricette e pretendessi da chi mi visita donazioni come ricompensa. è un tantino forzato. e se ci voglio mettere malizia nella faccenda mi suona un tantino il campanello d'allarme, tutto qui

Matteo Cozzi ha detto...

x Corrado: grazie dell'info, intuivo. sul fatto Pollicino: a) non mi pare internapoli sia chiuso b) un blog è libero. libero è chi lo apre (libero di infilarci quel cacchio vuole nel pieno rispetto di chi lo visiterà) e libero è chi lo visita. Pollicino, o come cacchio si chiama l'utente, ha avviato un passatempo nel corso del tempo, allargandosi e infilando dentro richieste spesso ingiuste. ogni due per tre, tempo addietro, la menava con: bestemmie contro delatori e potenziali invidiosi del suo successo (chi, poi, fosse così invidioso ancora non mi è chiaro) e, soprattutto, menandola con richieste di donazioni. smisi di visitare il suo sito quando scriveva cose tipo: ragazzi, mi avete deluso, l'unica cosa che vi chiedo è cliccare sulle pubblicità e non l'avete fatto. io faccio il cuoco: è come se aprissi un blog di ricette e pretendessi da chi mi visita donazioni come ricompensa. è un tantino forzato. e se ci voglio mettere malizia nella faccenda mi suona un tantino il campanello d'allarme, tutto qui

corrado ha detto...

x mattia si tu hai ragione infatti uno si arrangia xro che vuoi?ce tristezza x una cosa bella che finisce io poi sono molto nostalgico e quando una bella cosa finisce nn posso nn rinpiangerla.io frequentavo pollicino lud e jackcity che so sono tuutti e tre amici ora eugenio non ce piu è come una familiare che va via se poi a cio aggiungi che megaupload è chiuso ed è piu difficile scaricare....il quadro è completo.di tu a lud almeno lui di nn abbandonare ok?