Due vicini di casa, tutti presi dal denaro e dal successo, riscatteranno il loro basso desiderio scoprendo la felicità vera l'uno nelle braccia dell'altro.
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Titolo Originale: Breakfast at Tiffany's
Anno: 1961
Nazione: USA
Durata: 115 min
Regista: Blake Edwards
Cast: Audrey Hepburn, George Peppard, Patricia Neal, Buddy Ebsen, Martin Balsam, Mickey Rooney, Dorothy Whitney, José Luis De Villalonga, Stanley Adams, John McGiver, Alan Reed, Claude Stroud, Elvia Allman, Orangey, Beverly Powers

6 commenti:
Ciao, film terapeutico. Come pochi.
Blake Edwards Over The Top, pure Capote da cui si trasse;
Lei pure;
Il gatto rosso altrettanto;
Mickey Rooney mi fa troppo ridere quando si arrabbia;
Quando lo vedevo in tv da bambina chiedevo alla mamma "ma cosa vuol dire fare la toaletta???"
Ideale per quando si hanno "le paturnie" o ci si sente un po' acidi, di solito mi tira su un sacco... anzi stasera lo guardo ancora. Kiss
LUD Ti ho inviato una Mail,
guai con R S leggila e se puoi
delucidami.
Ciao NonnoAcer
Non è un capolavoro, questo è poco ma sicuro, ma un po' di bonaccia ogni tanto ci vuole. Ho passato tante sere seduta sulle ginocchia di mio nonno ad ascoltare le storie di Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno e nel suo piccolo questo film, mi riporta di nuovo coccolata tra le braccia possenti del mio nonnino.
https://www.rapidshare.com/files/1832206091/Bertoldo__Bertoldino_e..._Cacasenno_-_Mario_Monicelli__1984_.avi
Ho appena finito di vedere questo film e avviso chi legge che farò degli spoiler.
La prima cosa che mi ha lasciato questo film è un'antipatia nei confronti del personaggio principale, che dietro una maschera di dolcezza e sbadataggine cela un animo opportunista e bieco, che usa gli uomini allo scopo di essere mantenuta, che se ne è fregata di abbandonare il fratello e poi versa lacrime di coccodrillo alla notizia della sua morte, e che dire delle figlie adottive? Anche lì puro egoismo.
Paul nel finale gli dice quello che pensa di lei, e lei ha come un'illuminazione e rimane con lui.
Ma Paul non sembra rendersi conto che lui è solo un ripiego e che è rimasta solo perchè il brasiliano l'ha rifiutata, ma chi ci dice che all'indomani lei non starà già rincorrendo un altro?
A me questo film non ha fatto rilassare per niente anzi mi ha fatto arrabbiare in quanto sono un sentimentale e odio chi gioca con i sentimenti degli altri come la protagonista del film.
So di essere una voce fuori dal coro ma ognuno ha la sua opinione e la mia è questa.
Un grande saluto a tutti i cinefili!
Su pregiato invito di Donna Settimina, che ringrazio, infine, in ritardo, intervengo. Mi rivolgo al prode Oscar iniziando col dire che la mia non è una difesa dalle accuse rivoltemi, non ho motivo di difendermi dal libero pensiero espresso in un libero blog di cinefili.
Inoltre, sarò immortale… ma sono pur sempre un personaggio, una creazione di qualcuno che mi ha pensata “quasi” fossi umana mortale cioè con molti difetti…
I personaggi si possono amare, apprezzare, invidiare, anche odiare naturalmente sulla base della possibilità di identificarsi con loro, tutto è possibile, tutto è lecito. Prima di me è toccato ad altri, dopo di me toccherà ad altri ancora, c’est la vie mes amies, solo la vita, che è fatta, oltre della cruda realtà dei fatti, anche delle curiose eventualità della fantasia degli autori che ci vengono a immaginare e - in qualche modo - a donare una forma di vita sulle pagine dei loro libri e a volte nelle sceneggiature dei loro film.
A me, in questo senso, è toccata doppia vita, prima in un romanzo e poi, abbastanza curiosamente in maniera diversa, in un film che con il romanzo ha poco a che spartire… ma l’attrice che mi ha interpretata è stata lapidaria a imporre una volontà che… mi ha cambiato la vita, io non ho avuto potere in questo e ho dovuto adeguarmi alle scelte della produzione.
Poi, poi, poi… lo sapete, Givenchy mi ha messo quel vestito lì, quel cappello lì, quegli occhiali lì, quel gatto rosso… beh sapete come è andata giusto?
Però ho fatto anche sorridere delle persone, no? Ho fatto sperare ad alcuni che un riscatto sia possibile almeno al cinema, seppur sotto quella pioggia torrenziale… ho fatto immaginare a qualcuno che ci sia un posto al mondo dove niente di brutto ti possa accadere, sì l’ho fatto immaginare solo per un’ora e mezza e forse qualcuno non mi ha amata per altre cose che ho fatto… però io credo, e lo credo davvero anche se sono solo un personaggio uscito dalla penna e dalla MDP di un regista, che a qualcuno quell’ora e mezza possa aver fatto piacere.
Stasera sono uscita con un’amica che l’amore lo sta ancora aspettando, si chiama Scarlett, ha anche lei una Storia, forse la conoscete. Ci siamo fatte una rimpatriata insieme all’amica che qui ci ha invitate entrambe, è stata una bella serata tra ragazze, cenetta a ridere tra noi, ora sono passata a salutare voi e ora… ora andiamo… andiamo al cinema naturalmente! Ciao Oscar, ciao a tutti!
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